Apple ha confermato che, nonostante Tim Cook lascerà il suo ruolo di CEO a settembre, rimarrà attivo in un'area importante dell'azienda. Ecco i dettagli.

Cook manterrà le sue relazioni con i decisori politici

Da quando sono iniziate le discussioni sulla pensione di Tim Cook, un aspetto significativo del suo mandato come CEO è diventato il centro del dibattito: la sua relazione con il governo degli Stati Uniti e come questa responsabilità sarà trasferita al prossimo CEO di Apple.

Oggi, Apple ha risposto a una parte di questa questione annunciando che Cook, nel suo nuovo ruolo di presidente esecutivo, parteciperà all'interazione della politica globale dell'azienda:

In qualità di presidente esecutivo, Cook assisterà in alcune aree dell'azienda, inclusa l'interazione con i decisori politici in tutto il mondo.

Come previsto, questa notizia rafforza l'enorme impatto di Cook nelle relazioni governative, in particolare nelle sue relazioni con gli Stati Uniti e la Cina.

Negli Stati Uniti, Cook è stato oggetto di un intenso scrutinio a causa dei legami con l'amministrazione Trump nell'ultimo anno.

Questo includeva la sua famosa visita alla Casa Bianca per presentare a Trump una placca di vetro montata su un fondo d'oro 24 carati e la sua partecipazione alla proiezione del documentario 'Melania' solo poche ore dopo che gli agenti ICE avevano sparato e ucciso Alex Pretti a Minneapolis.

Rispondendo a domande su questi argomenti in Good Morning America, Tim Cook ha dichiarato: “Non sono una persona politica da nessuna delle due parti.”

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Il futuro di Apple e il ruolo di Tim Cook