Nuove ricerche provenienti da Anthropic rivelano come l'intelligenza artificiale influisca sui lavori nel mondo reale. L'azienda ha analizzato i dati sull'uso dell'assistente AI Claude e ha scoperto che alcune professioni sono soggette a una crescente automazione, mentre molti lavori non sono stati significativamente influenzati.
Durante il test, a ogni lavoro è stato assegnato un punteggio di copertura. Un punteggio alto significa che l'intelligenza artificiale svolge una parte misurabile dei compiti di quel ruolo, mentre un punteggio basso indica che il lavoro ha una probabilità minima di essere modificato.
La Differenza tra le Competenze dell'Intelligenza Artificiale e l'Uso Reale
Secondo la ricerca, c'è una grande differenza tra ciò che l'intelligenza artificiale potrebbe teoricamente automatizzare e il modo in cui le aziende attualmente la utilizzano. Ad esempio, i sistemi di intelligenza artificiale potrebbero potenzialmente assumere fino al 90% dei compiti nei ruoli amministrativi. Tuttavia, i dati sull'uso nel mondo reale mostrano che l'adozione è molto più bassa.
Nei settori legati alla tecnologia (fino ad ora il settore più colpito dall'intelligenza artificiale), l'uso osservato dell'intelligenza artificiale copre circa un terzo dei compiti lavorativi. Questo dimostra che un cambiamento lavorativo su larga scala non è ancora avvenuto, nonostante i rapidi progressi negli strumenti di intelligenza artificiale.
Professioni Sotto Pressione dell'Intelligenza Artificiale
I programmatori informatici si distinguono con il punteggio di copertura più alto, pari al 75%. Secondo la ricerca, nell'uso della codifica di Claude, si dà maggiore peso all'automazione completa piuttosto che all'assistenza alla produttività.
I rappresentanti del servizio clienti si trovano al secondo posto. I compiti principali in questo ruolo iniziano a comparire sempre più nel traffico API di prima parte, che i ricercatori definiscono come indirizzamento delle attività tramite pipeline AI.
I lavoratori addetti all'inserimento dati seguono con una copertura del 67%. Anche gli analisti finanziari e i manager d'ufficio rientrano tra le professioni ad alta esposizione, ma l'adozione reale nei ruoli amministrativi rimane indietro rispetto alle capacità teoriche.
I dati citati dall'Ufficio di Statistiche del Lavoro mostrano che per ogni aumento di 10 punti nel punteggio di copertura dell'intelligenza artificiale di un lavoro, la proiezione di crescita della forza lavoro per quel ruolo diminuisce di 0,6 punti entro il 2034.
Il 30% dei Lavoratori Statunitensi Non Può Essere Sostituito dall'Intelligenza Artificiale
Circa il 30% dei lavoratori statunitensi ottiene un punteggio di zero. I loro compiti non compaiono a un livello significativo nei dati sull'uso dell'intelligenza artificiale.
La ricerca li definisce come ruoli basati su presenza fisica, giudizio sensoriale e requisiti di lettura situazionale in tempo reale. Tra le professioni con zero esposizione elencate nello studio ci sono cuochi, meccanici di motociclette, bagnini, baristi, lavapiatti, lavoratori agricoli e avvocati di tribunale.
L'Ufficio di Statistiche del Lavoro prevede una crescita stabile per i ruoli a bassa qualifica per un decennio. Secondo la ricerca, nel settore sanitario vengono aggiunti circa 40.000 posti di lavoro al mese e la domanda di infermieri, terapisti e operatori sanitari sta superando il progresso dell'intelligenza artificiale in questo settore.
L'Impatto dell'Intelligenza Artificiale Potrebbe Essere Maggiore sui Ruoli a Qualifica Alta
Un'altra scoperta sorprendente è che i lavoratori più esposti all'intelligenza artificiale tendono a essere più anziani, più istruiti e guadagnano di più. I ricercatori hanno scoperto che i lavoratori in ruoli con esposizione all'intelligenza artificiale guadagnano circa il 47% in più rispetto a quelli in lavori con zero esposizione.
Questo è diverso dalle precedenti ondate di automazione; queste ondate tendevano a colpire prima i lavori a basso stipendio. Invece, l'intelligenza artificiale sembra mirare ai compiti comunemente presenti nelle professioni basate in ufficio.
Le Tendenze di Assunzione Potrebbero Essere Già Cambiate
La ricerca non ha trovato un grande aumento della disoccupazione, ma mostra segni precoci di cambiamento nei modelli di assunzione. Tra i lavoratori di età compresa tra 22 e 25 anni, il tasso di occupazione nei lavori esposti all'intelligenza artificiale è diminuito di circa il 14% dalla fine del 2022, da quando è stato lanciato ChatGPT.
I ricercatori affermano che questo potrebbe indicare che le aziende stanno rallentando le assunzioni per ruoli in cui gli strumenti di intelligenza artificiale potrebbero già assistere in compiti chiave.
Il Significato dei Risultati per le Persone
I dati suggeriscono che l'intelligenza artificiale sta rimodellando i compiti, senza eliminare tutte le professioni. I ruoli dipendenti da abilità fisiche, interazione umana o ambienti del mondo reale sembrano essere molto più resilienti.
Allo stesso tempo, le professioni basate in ufficio, fortemente dipendenti dai flussi di lavoro digitali, potrebbero continuare a fronteggiare una crescente pressione all'automazione con il miglioramento delle capacità degli strumenti di intelligenza artificiale.
Anthropic definisce questo indice come un primo passo e prevede di aggiornare le misurazioni di copertura man mano che i dati sull'uso cambiano.
Commenti
(9 Commenti)